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Le sfumature della paura

La paura, insieme a tristezza, gioia, disgusto, rabbia e sorpresa è una delle emozioni base degli esseri viventi. Per certi versi è l’emozione base fra le emozioni base, ovvero la più bassa al livello vibrazionale.

E tutti sappiamo come lavorarla con il ThetaHealing, attraverso lo scavo.

Davanti a un pericolo il nostro corpo produce l’adrenalina (dal latino “ad rene” ossia “dal rene”), o epinefrina (nome DCI).

Come spieghiamo ad Anatomia Intuitiva l’adrenalina è

1. un mediatore chimico tipico della classe dei vertebrati,

2. un ormone

3. un neurotrasmettitore che appartiene a una classe di sostanze definite catecolammine,

Un surplus di adrenalina induce cambiamenti fisici e mentali che ci preparano all’azione o all’immobilità (le cosiddette flight or fight).

Se andiamo indietro nel tempo ai nostri antenati, possiamo ammettere che si sono serviti  della paura per proteggersi da animali selvaggi o da vicini ostili. Per cui è normale avere paure ancestrali al livello genetico.

Ma esistono emozioni secondarie che appartengono alla famiglia della paura:

il timore, in cui la paura si manifesta in modo più velato;
lo spavento, in cui avvertiamo un intenso timore o paura di fronte a un pericolo o a un danno;
il terrore,  in cui la paura diventa incontrollabile per qualcosa che potrebbe accadere di pericoloso ma che potrebbe anche non essere reale;
la fobia, una paura che è sproporzionata rispetto a un reale pericolo e che è anche questa incontrollabile.

Ora come thetahealer come lavoreremmo questi stati emozionali?

Poiché in quasi tutti questi stati potremmo trovare ansia, probabilmente perché ansia e paura sono codificate nella medesima area cerebrale, per cui in quasi tutti i casi entra in gioco l’ipervigilanza e l’‎iperallarme, a causa dell’attivazione automatica dell’amigdala, potremmo lavorare l’ansia senza confonderla però con la paura. (e su questo scriverò a breve un articolo specifico).

I significati che diamo agli oggetti che vediamo passano attraverso la percezione visiva degli occhi e auditiva delle orecchie. E come insegniamo in Anatomia Intuitiva, occhi e orecchie hanno un accumulo importante di traumi antichi, non solo nostri al livello subconscio ma anche al livello genetico.

Quindi uno scavo lo potremmo cominciare con una lettura a occhi, orecchie e amigdala.

E da qui troviamo una marea di informazioni su cui lavorare, da parte del Creatore di Tutto ciò che E’.

 

Buon lavoro!

Nicoletta Ferroni

www.nicolettaferroni.it

 

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