La percezione è il primo contatto con il mondo. È ciò che i sensi raccolgono e che la mente interpreta: immagini, suoni, parole, situazioni. Ma dal punto di vista spirituale, la percezione non è mai pura. È sempre filtrata.
Ogni esperienza viene colorata da memorie, convinzioni, ferite, aspettative. Per questo due persone possono vivere lo stesso evento e attribuirgli significati opposti. La percezione è soggettiva, non perché la realtà non esista, ma perché noi la incontriamo attraverso il nostro vissuto.
Nel lavoro su di sé, diventare consapevoli della percezione significa smettere di credere che ciò che vediamo sia “la verità”. È l’inizio del distacco dall’automatismo. È il momento in cui l’ego perde il monopolio dell’interpretazione.
Il grande Carlos Castaneda ne parlò in uno dei suoi immensi libri: L’ARTE DI SOGNARE, nel passo. “Il nostro è prima di tutto un mondo di energia e poi un mondo di oggetti. Se non partiamo dalla premessa che è un mondo di energia, non riusciremo mai a percepire direttamente l’energia. Saremo sempre fermati dalla certezza fisica di quello cui accennavi prima: la consistenza degli oggetti.”
Nel ThetaHealing attraverso la connessione-espansione con il Creatore di Tutto ciò che E’, Amore Incondizionato del Settimo piano d’Esistenza, captiamo quando stiamo portando in scena le nostre percezioni limitate a un mondo di oggetti visibili (seppure anch’essi costituiti da energia) e quando invece ci apriamo a visioni “rotonde” da Settimo Piano d’esistenza, ovvero prive di dualità percettive del mondo solo comunemente visibile.
Allenandoci a quest’onda diventiamo sempre più abili a riconoscere che, se viviamo solo di percezioni personali, l’ego prende il sopravvento su una vita che poi vivremo solo parzialmente nell’espansione dell’Amore incondizionato.
Per tale motivo cambiando la percezione cambia anche la consapevolezza, di cui parleremo in un prossimo articolo.
Ecco intanto un download sulla percezione: “TI PIACEREBBE SAPERE/SENTIRE/RICORDARE/RICONOSCERE che la Vita è sempre meravigliosa, ovvero ricca di meraviglie, se percepita alle frequenze dell’Amore Incondizionato oltre la RUA (Realtà Umana Apparente)?”
