Le 4 paure base al livello subconscio

Ancor prima di nascere viviamo una fase evolutiva che si chiama fase intrauterina. E naturalmente anche dopo la nascita viviamo altre fasi evolutive. Riassumendole sono queste:

fase intrauterina: dal concepimento alle primissime ore di vita fino a poco dopo il taglio del cordone;

fase orale: dall’allattamento allo svezzamento (e anche alla rimozione del pannolino);

fase genito-oculare 1: dallo svezzamento al menarca (prima mestruazione per le femmine; risveglio ormonale e cambio della voce per i maschi)

fase genito-oculare 2: dal menarca all’età adulta

In ognuna di queste fasi vengono vissute delle paure che spesso nell’essere sperimentate in modo intenso si cristallizzano come esperienze divenendo traumi. Trauma deriva dal greco e significa “ferita“.

Laddove un trauma viene rimosso ovvero reso inaccessibile a quel minimo di parte conscia a nostra disposizione si generano drammi. Dramma deriva sempre dal greco e significa “azione“. Ed è esattamente questo che accade. Se il trauma (ferita) entra in rimozione, il dramma reiterato serve a far sì che prima o poi il trauma venga alla luce, per coglierne l’insegnamento più alto.

A ogni fase evolutiva risiedono le seguenti paure:

1.paura di esistere nella fase intrauterina

2.paura di sopravvivere nella fase orale

3.paura di esprimersi nella fase genito-oculare 1

4.paura di sentire piacere nella fase genito-oculare 2

Queste nozioni sono parte integrante del programma che con Alfonso Guizzardi (www.alfonsoguizzardi.net) trattiamo nella nostra formazione in BreathBalance® (www.breathbalance.it)

ma sperimentiamo da tempo che anche con il ThetaHealing® possono essere affrontate e risolte certe paure seguendo questa mappa.

In che senso? Immaginiamo che il Creatore ci indichi un trauma da scavare e lavorare in una di queste fasi evolutive e che gli chiediamo cosa è successo di particolare e poi facciamo domande alla persona e aspettiamo le risposte sia della persona che dal Creatore.

Bene, vi capiterà che il Creatore di Tutto ciò che è vi mostrerà esattamente che tipo di esperienza la persona ha vissuto in quegli anni riguardo il saper esistere, sopravvivere, esprimersi, sentire piacere. E che mandando Amore incondizionato alla persona mentre state scavando, man mano il trauma viene alla luce con tutte le seguenti drammatizzazioni, che andranno scavate naturalmente. Una volta trovato l’insegnamento del settimo piano riguardo il trauma-dramma, sopraggiungerà solo Pace.

Sono gradite delle condivisioni se le avrete, riguardo le vostre sperimentazioni!

E ve ne sarò grata se ce ne saranno.

Presto vi condividerò le 4 paure base al livello genetico e storico e infine al livello dell’Anima.

 

Nicoletta Ferroni, Certificate of Science in ThetaHealing ® (www.nicolettaferroni.it)

Comments 2

  1. MASSIMO
    Febbraio 11, 2020

    Ciao Nicoletta,
    non ho capito questo concetto:
    “Laddove un trauma viene rimosso ovvero reso inaccessibile a quel minimo di parte conscia a nostra disposizione si generano drammi. Dramma deriva sempre dal greco e significa “azione“. Ed è esattamente questo che accade. Se il trauma (ferita) entra in rimozione, il dramma reiterato serve a far sì che prima o poi il trauma venga alla luce, per coglierne l’insegnamento più alto.”
    Perchè un trauma rimosso dovrebbe generare drammi?

    1. admin
      Febbraio 11, 2020

      Grazie, Massimo, per questa tua domanda. E’ argomento del corso Dig Deeper-Scavo profondo. La natura umana prevede generalmente che quando un trauma è rimosso tendiamo a drammatizzare la tematica emozionale vissuta in quell’evento traumatico, con esperienze che sono la reiterazone di quell’esperienza con altri “attori” della stessa sceneggiatura o di qualcosa di similare, affinché prima o poi si arrivi ad esserne esausti. L’intento inconscio è portare alla Luce il trauma per risolvere la tematica emozionale sepolta. Vi anticiperò qualcosa al prossimo Dna avanzato a Trieste;))

Write a comment

Questo sito utilizza i cookie, proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.